Ok, partiamo da una cosa importante. Questo è un articolo serio, anche se non sembra e parliamo di servizio di branding, ma ho deciso di farlo diversamente, questa volta.
Non sei più nella tua cameretta con il poster stropicciato attaccato al muro, la penna gel glitter e le pagine di Cioè sottolineate come se fossero manuali di sopravvivenza… mentre pensavi a quanto sarebbe stato bello un giorno avere qualcosa di tuo o forse solo sognando la tua crush.
Adesso hai un’attività. Devi prendere decisioni, gestire clienti, capire come muoverti là fuori senza impazzire. Però. C’è una cosa che è rimasta uguale: la voglia di capirci qualcosa in modo semplice, diretto, magari anche un po’ divertente. E quindi sì — questo è un test, proprio come quelli che facevi nel cioè!
Totalmente inutile all’apparenza – ma anche no! – Perché sotto tutta questa estetica anni 2000 (glitter inclusi ✨) c’è una domanda molto concreta: a che punto sei davvero con le immagini della tua attività?
Sei all’inizio e stai rimandando? Hai già delle foto, ma non ti rappresentano? Oppure sei già avanti ma senti che qualcosa non va?
Questo test non ti dà una verità assoluta – beh oddio, un po’ sì – ma ti aiuta a vedere meglio dove sei ora e già quello, fidati, cambia tutto. Quindi fai una cosa semplice: leggilo senza pensarci troppo, segna le risposte e lasciati un po’ trasportare. È veloce, è leggero, è totalmente nostalgico come solo noi millennials sappiamo essere e potrebbe anche dirti qualcosa di utile.
La penna gel non è obbligatoria, Ma se ce l’hai… usala lo stesso!

⇢ Dimmi come rispondi e ti dirò chi sei e a che punto sei per un servizio di branding (insomma iniziamo!)
Unica regola, segna le A, B, C o D e non pensarci troppo! Ti vedo se bari !
✏️ DOMANDA 1
Quando pensi alle foto per la tua attività:
A. “Ok sì… dovrei farle. Prima o poi lo farò. Intanto improvviso!”
B. “Le ho, ma non mi rappresentano davvero.”
C. “Le ho già fatte, ma sento che non bastano mai.”
D. “Onestamente? Non è una mia priorità.”
✏️ DOMANDA 2
Il tuo rapporto con la tua immagine è:
A. In costruzione (e non amo essere fotografata/o)
B. C’è… ma non è espresso fino in fondo
C. Cambia continuamente insieme a me
D. Non è centrale per quello che faccio
✏️ DOMANDA 3
La tua attività è:
A. All’inizio o in partenza
B. Avviata, ma con margine di crescita
C. Solida e in evoluzione
D. Stabilissima. Va che è una bomba!
✏️ DOMANDA 4
Quando qualcuno vede le tue foto:
A. Vede poco… o vede confuso
B. Capisce cosa fai, ma non chi sei (o viceversa)
C. Ti riconosce, ma non sempre è aggiornato
D. Non è quello che fa davvero la differenza
✏️ DOMANDA 5
Se le tue foto fossero una playlist:
A. Scelgo la hit del momento, ma senza pensarci troppo
B. Una playlist fatta da qualcun altro
C. Una playlist mia, bella… ma ferma al 2021
D. I grandi classici di un tempo… ooohhh ohhh piccola Katy ohhh ohhh 🎶
⇢ Che icona anni 2000 sei?(Finalmente lo scopriamo!)
🌈 Maggioranza di A — Britney Spears • work in progress ma già iconica
Sei all’inizio e questa cosa è potentissima: la tua attività sta nascendo (o si sta definendo adesso) e con le immagini sei ancora in modalità un po’ improvviso, un po’ rimando, un po’ “vabbè poi ci penso”.
È normale, all’inizio si prova, si testa, si cerca di capire; a volte non c’è budget, a volte non si sa da dove partire.
Il rischio però è restare bloccata qui troppo a lungo ed entrare nel loop: mi arrangio → non mi rappresenta → rifaccio → riarrangio.
Un servizio di branding, in questa fase, non serve solo per avere delle foto, serve per darti una direzione mentre stai costruendo.

💬 Proprio come Britney Spears agli inizi, sei nel momento in cui stai creando la tua immagine: può diventare qualcosa di fortissimo… ma solo se inizi a darle una forma tua. E tranquilla: saltiamo tutta la fase “crisi esistenziale + testa rasata”. Con il team giusto, si fa tutto molto meglio!
🖤 Maggioranza di B — Billie Joe Armstrong • troppo te per essere neutro
Tu non sei all’inizio e non sei nemmeno senza personalità. Anzi! Hai gusto, hai un tuo modo di lavorare, hai già costruito qualcosa.
Le foto ci sono, funzionano… ma ogni tanto ti fermano con quella sensazione lì: “sì ok, ma non sono proprio io.” Non è un problema di estetica, a te di quella non interessa nemmeno granchè, ma ti sembra che manchi quel pezzo più vero, più istintivo, più tuo.
Forse non hai tovato ancora la persona giusta per realizzare un servizio che ti rappresenti davvero? Forse hai paura del giudizio e del confronto con gli altri?

💬 Proprio come Billie Joe Armstrong, hai un’identità fortissima, sai cosa vuoi e non hai mai avuto paura di dirlo forte e chiaro — segui il suo esempio e lasciala uscire davvero, così sarai riconoscibile al primo sguardo. Hai carisma e un modo di comunicare unico, daje tutta !
🔥 Maggioranza di C — Travis Barker • in continuo aggiornamento
Tu hai già capito il gioco, diciamocelo. Hai fatto un servizio, hai visto che funziona e non hai paura di metterti in gioco, ma la differenza è che non ti fermi lì.
Cresci, cambi, evolvi…e anche abbastanza velocemente, quindi ad un certo punto, le foto che hai iniziano a starti strette. Non perché siano sbagliate, ma perché raccontano una versione di te che non è più aggiornata.
Qui non si parla più di fare delle foto ogni tanto, si parla di continuità, di avere immagini che tengano il passo,
senza farti ripartire ogni volta da zero.

💬 Proprio come Travis Barker, non sei mai fermə: il tuo stile evolve, si rafforza, e quello che mostri deve restare al passo. Il tuo livello arriva da un’etica del lavoro fortissima e, proprio per questo, le foto non possono restare indietro, non sono un contorno, possono diventare una parte fondamentale del tuo modo di comunicare —
proprio come la batteria per Travis.
😎 Maggioranza di D — Kate Moss • fuori categoria
Tu giochi proprio un altro campionato, hai un’attività che funziona, clienti che arrivano e tutto questo senza impazzire dietro a contenuti e visibilità costante.
Le foto? Non sono la tua priorità e onestamente… puoi anche permettertelo. Non hai bisogno di dimostrare niente a nessuno – e sì, un po’ ti invidiamo tutti -.
La domanda, semmai, è un’altra: vuoi restare così…o vuoi espanderti? Vuoi continuare con questo equilibrio
oppure iniziare ad attirare clienti diversi, nuovi, magari che ti facciano evolvere e non ristagnare?
Perché nel momento in cui vuoi crescere, cambiare pubblico o posizionarti in modo diverso, le immagini smettono di essere opzionali.

💬 Proprio come Kate Moss, non insegui l’attenzione — ma se decidi di usarla, puoi farlo alle tue condizioni. Sei iconico/a. Ma sta a te decidere se restare legato a quell’immagine del passato o costruirne una nuova, altrettanto forte.
⇢ E quindi sto servizio di branding? (momento esistenziale post-test)
Hai fatto il test, hai contato le risposte e probabilmente, a un certo punto, hai pensato: “ok, questa sono io.” O magari li hai letti tutti, per sicurezza, come si faceva sempre.
La verità è che il punto non è capire se è il momento di fare un servizio di branding. Quello, di solito, lo sai già, diciamocelo se sei arrivata fino a qui… un motivo c’è.
È che spesso rimandiamo, aspettiamo di sentirci più pronti, più sicuri, più “a posto”, ma nel frattempo la tua attività esiste già e comunica, anche quando non lo fai intenzionalmente.
Un servizio di branding, le foto, non servono per essere perfetti, servono per raccontare, non per vendere, ma per comunicare qualcosa, condividere cosa fai e chi sei adesso.
Se leggendo ti sei ritrovata anche solo in un pezzo, forse non ti serve un altro test. Ti serve iniziare a farci qualcosa.
Se vuoi, ne parliamo, con calma, senza ansia, senza pressioni. Capire è già un primo passo.
Il resto si costruisce, insieme.
Oppure puoi pensarci ancora un po’, d’altronde, rimandare è un grande classico anni 2000!





